Il lusso (parte 1)

Lusso, di Patrizia Calefato
Sciocolà è nata come risposta a precise richieste di un brief di progetto: un prodotto in legno, con lavorazioni semiartigianali, definibile un oggetto di lusso.

Mentre procedevo con la fase progettuale, effettuavo in parallelo una ricerca più specifica sul tema del lusso, imbattendomi così nei testi di Patrizia Calefato.

Mi piacerebbe condividere con voi alcune frasi che chiariscono e riassumono l’argomento.

Che cos’è il lusso?

… dice del lusso come di un piacere che esorbita dal quotidiano e che eccita i sensi e il sensibile rispetto alla media del vivere e del sentire …

… è proprio lussuria (luxuria-ae) il termine da cui deriva la parola lusso in diverse lingue correnti. E che luxuria in latino vuol dire “esuberanza, eccesso, sovrabbondanza” (nella vegetazione, da cui “lussureggiante”) diventando poi, in senso traslato, “fasto, lusso, profusione, sontuosità” …

… Negli ultimi due decenni dello scorso secolo, la parola lusso ha ottenuto piena cittadinanza all’interno del lessico economico e finanziario: poli del lusso, beni di lusso, immaginie segni di lusso …

… è il valore aggiunto della merce – di ordine eminentemente comunicativo – assegnato al marketing …
(dal testo Definizioni di Lusso di Patrizia Calefato)

E quale sembra il suo avvenire?

… Dunque, la tesi di questo libro è che le declinazioni nel presente e, in prospettiva, nel futuro del lusso, movimentino la sua identità eterna, pur mantenendone il carattere antropologico di eccesso …

… Tale prospettiva è quella di connotarsi per una sempre maggiore qualità ed una sempre minore ostentazione …
(dall’articolo Sul lusso. Due interventi a partire dal recente volume di Patrizia Calefato, di P. Colaiacomo e L. Valeriani)

To be continued…

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