Hygge

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Qualche settimana fa, mentre gironzolavo con la mia famiglia da Waterstones (una bellissima catena di librerie), sono stata attirata da un espositore pieno di libri con su scritto hygge ma anche i segreti per vivere bene e l’arte della felicità del popolo Danese.

Ancora non ero a conoscenza del fatto che la Danimarca si piazza sempre al primo posto nelle classifiche delle popolazioni con il più alto tasso di soddisfazione della propria vita e, in generale, come il popolo più felice al mondo.
Da napoletana ho subito pensato che la ragione principale fosse nell’efficienza dei servizi che questa nazione offrirebbe ma in realtà c’è molto di più, c’è molto hygge nelle loro vite.

Che cos’è Hygge? Non posso darvi una definizione semplicemente perchè non esiste e anche il libro è molto chiaro a riguardo. La stessa parola viene usata come sostantivo, aggettivo o verbo o per comporre una nuova parola, a seconda dei casi. Anzi, pensate che hygge è anche l’indicatore di qualità di ogni esperienza che i danesi fanno, che si tratti di un ristorante, un vestito o una persona appena conosciuta.

Sembrerebbe più corretto descrivere Hygge come una sensazione, la sensazione di pura calma e pace e felicità e benessere che porta con se una cosa o una azione hygge.

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Hygge è una tazza di cioccolato caldo o semplicemente una copertina sulle gambe mentre si legge un libro (o mentre scrivo questo post) nel silenzio della casa. E’ una cena con amici, è un camino acceso, è l’odore che ti riporta indietro nel tempo. E’ cucinare insieme, è candele accese, è legno e materiali naturali. E’ un oggetto con una storia, è sentirsi protetti e al sicuro. E’ condividere una esperienza, è passare del tempo di qualità con le persone che ci fanno stare bene.

Nulla di tutto questo si può comprare con i soldi, ci avete fatto caso? E infatti l’autore del libro ci da tutta una serie di consigli per creare hygge intorno a noi: si potrebbe pensare di organizzare un appuntamento fisso in cui vedersi con gli amici e giocare ad un gioco di società, oppure un pomeriggio dedicato a fare i biscotti in casa tutti insieme. Si potrebbe pensare ancora di organizzare un picnic oppure programmare una data per fare uno scambio di libri.
Sono solo esempi ma chiariscono l’idea del piacere di passare del tempo e fare cose insieme alle persone amate o ai buoni amici. E non trascuriamo i rapporti interpersonali sul luogo di lavoro: basta un dolce da condividere per rafforzare il rapporto tra colleghi.

Parlavamo della qualità dei servizi in Danimarca: è vero che c’è un ottimo welfare, la sanità gratis, ottimi servizi di assistenza per i più disagiati o per i disoccupati, un buon bilanciamento tra tempo per il lavoro e tempo libero, ma queste caratteristiche sono comuni a molti paesi del nord Europa, cosa fa dunque la vera differenza per i Danesi?

Che domande, è l’Hygge! Perchè sembra facile essere felici se si ha tutto ma hygge insegna ad essere felici ogni giorno, a provare vera gratitudine per quello che si ha, a godere dei piccoli piaceri della vita.

Secondo gli studi questa felicità e le buone relazioni vanno a braccetto, una rafforzerebbe l’altra.
Questa cosa mi ha fatto riflettere sul fatto che da tempo a Napoli avevo perso la fiducia nel prossimo. Avevo sviluppato un senso che mi metteva sempre in guardia sul mio vicino: mi vorrà fregare sicuramente, dice così ma pensa cosà, sta facendo questa cosa di certo per il suo tornaconto, e tante altre brutte sensazioni che mi porto addosso ancora oggi mentre cerco di vivere senza preoccuparmi che mi rubino il passeggino se lo lascio all’ingresso del negozio.
Non so spiegarmi meglio ma, per qualche ragione, sentivo di vivere in una giungla dove manca il rispetto per il prossimo, dove si vive nella convinzione dell’essere più furbi degli altri, dove la prepotenza vince sulla gentilezza e dove l’unica via d’uscita è chiudere la porta di casa con quattro giri di chiave.

Ma torniamo all’Hygge… Sta per arrivare il periodo più hygge dell’anno, il Natale! Siete ancora in tempo per diventare membri del popolo degli hygge per vivere i giorni delle festività con uno spirito nuovo ma anche per regalare un pensiero ad un amico o una persona amata: un libro per ricordarsi di quanto siamo fortunati ché la felicità è proprio a portata di mano.

Quanto vi sentite hygge e quanto desiderate ora portare un pò più di hygge nelle vostre giornate?

 

Link alle immagini:

  • foto di Adele Rotella
  • http://www.telegraph.co.uk/women/life/say-hello-to-hygge-the-danish-secret-to-happiness/
  • http://shushi168.com/image-of-friendship/38106151.html
  • http://www.bobthechef.com/recipe/cinnamon-stars-zimtsterne

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