la mia verità: essere social

Questa è la terza parte di un discorso molto “complesso”. Prima di andare avanti leggi: FASE 1: LE AZIENDE FASE 2: I PROTOTIPI Sono passati un pò di giorni dai miei schizzi (diciamo almeno 2 mesi) ma sono finalmente in possesso del prototipo della mia penna in legno. E’ qui, tra le mie mani, posso valutare la bontà del progetto, la forma, l’ergonomia. Eppure è come se non esistesse. Il vero battesimo delle cose e delle azioni avviene online. E siamo tutti testimoni, padrini e madrine passivi, spesso presenti di... Read The Rest →

la mia verità: i prototipi

Prima di leggere questo post vi consiglio di ripassare la 1° PARTE. FASE 2: I PROTOTIPI L’amore ed il rispetto per il mio lavoro e un pizzico di fiducia nelle mie capacità mi spingono a non far caso (in realtà si tratta di “callo”) all’insuccesso ottenuto dal primo strumento di promozione del mio progetto di penna in legno. Visto che si tratta di un prodotto semplice, composto di due soli elementi (la punta, con il suo contenitore per l’inchiostro, e il corpo in legno) non dovrebbe essere difficile realizzarne un... Read The Rest →

la mia verità: le aziende

Quanti blog leggete al giorno? Se leggete altri blog oltre al mio (!) vi sarete resi conto che in giro è tutto “pensieri positivi”, colori pastello e frasi motivazionali. Ed è fantastico perchè leggo circa 40 blog al giorno mi piace respirare un pò di aria fresca. Ma oggi voglio scrivere un post diverso dagli altri: vorrei parlarvi di situazioni reali che vivo/ho vissuto come designer. Certo è un rischio, quanto è noiosa una persona che si lamenta? E qual è il fine? Questo blog è uno spazio di condivisione,... Read The Rest →

Non troppo lontano

Biglietti e attesa e poi valigia e aspettative che subito vengono tradite. Venezia non è bella, è di più. Senza andare tanto lontano ho scoperto una città che sorprende ad ogni svolta, come un puzzle, anche se troppo grande per vederne l’insieme. Ora la classifica delle mie città preferite si complica, al primo posto c’è sempre lei (quella che poi muori) ma poi scegliere è difficile. A quanta bellezza ci si può abituare? A Venezia è inutile porsi questa domanda perchè ogni pezzetto brilla. Un luccichio che è solo un... Read The Rest →

Città della Scienza

autore Pasquale Conventi In questi giorni ho più volte tentato di scrivere un post. In genere il difficile è scegliere l’argomento mentre fare ricerca e scrivere viene di conseguenza. Ma questa settimana non riesco. Perchè parlare di design mi sembra così frivolo quando nella mia città è accaduto qualcosa di terribile. Un attentato alla cultura, alla crescita, ai valori positivi, alle persone che ogni giorno cercano di migliorare una situazione mentre tutto intorno è sopruso e ignoranza. L’autodistruzione in atto non coinvolge solo una ristretta area urbana ma la dignità... Read The Rest →

Fomentare l’apertura, di Stefano Caggiano

lampada Julia, design by Peter Jansen per MGX    Semplificazione e Riduzione. L’inattuabile. I sensibili o gli appassionati al tema ambientale la chiamano “sostenibilità”. I fashionisti che non riescono a decidersi sui look da creare seguono la regola del less is more. I designers si arrovellano per cercare la soluzione più semplice al problema. Le aziende, la più economica (anche le famiglie). Ridurre, togliere. Semplificare, facilitare. Richiedono sforzi immensi, tempo, ricerca. Eppure la soluzione al problema sarebbe semplice e di facile attuazione: legarsi le mani, mettersi l’anima in pace e... Read The Rest →

Firenze solitaria

Un piccolo post per parlare del mio penultimo viaggetto: Firenze, aprile 2012. Visto che stavo scendendo da Milano salutando il Salone del Mobile direi che si è trattato di un viaggio di “decompressione”, ma ero da sola e per me (per il mio carattere) se un giorno in solitaria va bene due sono già troppi. Fortuna che a cena ho avuto l’ottima compagnia di un amico. Non ho fatto tantissime foto ma tantissimi sospiri. Dieci anni fa Firenze rappresentava la città dove avrei voluto vivere. In questi anni tante cose... Read The Rest →

Maschile o femminile?

Vaso Giona, design by Alessandra Baldereschi Lo spot di una automobile è il responsabile della creazione di questo post. Tale spot recita che il carattere del futuro sarà sempre più femminile. Beh, io ne sono fermamente convinta, ma ora la domanda è: il design ha un carattere (femminile/maschile)? Spesso si sente parlare di designer donne le cui creazioni hanno decisamente un carattere femminile, come pure di un design “di rigore” associato tipicamente ai designer maschi. Volendo generalizzare possiamo individuare due macrocategorie: da un lato il design delle emozioni, con i... Read The Rest →

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