Henri Cartier-Bresson. Immagini e Parole

L’Isle-sur-la-SorgueL’Isle-sur-la-Sorgue, Francia 1988, photo Henri Cartier-Bresson

Henri Cartier-Bresson. Immagini e Parole è il luogo, più che una mostra, dove ho passato la mia domenica mattina. Un tempo freddo e uggioso e la cornice della Reggia di Caserta hanno contribuito a fare di questa esperienza dei ricordi solidi, fatti di immagini, di rumori, di colori, di sguardi.

Io credo che si impara sempre qualcosa quando si lascia da parte il “devo” in favore del “mi piace”, aggiungiamo un soldino ad un salvadanaio che non sappiamo ancora a cosa ci servirà ma che un giorno sarà fondamentale per la concretizzazione di una idea e soprattutto per il divenire incessante della nostra persona.

Tornando alla mostra… ho apprezzato molto l’idea di accompagnare ogni immagine al commento di chi, amico, artista o semplice appassionato, ha voluto dare la propria personale chiave di lettura al lavoro del fotografo francese che riusciva a mettere sulla stessa linea di mira testa-occhio-cuore.

Tornando alle sensazioni… tu lo sentivi che in ogni scatto vi era una storia e che avresti voluto saperne di più, del prima e del dopo, del perchè di quello sguardo e del perchè di quell’attimo lì; lo sentivi che bianco e nero non sono che la stessa cosa e che tu sei parte del gioco, voyeur o semplice curioso, persona che si interroga.

Tra tutte le foto ho scelto L’Isle-sur-la-Sorgue e il suo perchè lo devo molto al commento dello stesso autore:

Poiché sembra che stiate stampando alcune mie foto per questa mostra di cui non ne so molto, ti mando questa qui. È l’ultima che ho fatto… Sai, non fotografo più da 15 anni; non faccio che disegnare. Mi occupa il tempo e la testa … Ma qui, eravamo sull’Isle-sur-Sorgue, Martine guardava dei ruderi. A me queste cose non interessano molto. D’un tratto mi volto e vedo gli alberi, il fascio di luce sull’acqua, un’anatra. Ecco il risultato… Non è male vero?… Ti piace?… Alberto [Giacometti] diceva sempre che bisogna fare il punto, ogni giorno, per sapere dove si è arrivati con il proprio lavoro. Bene, io sono qui.
Henri Cartier-Bresson

 

Bene io sono qui, e nei progetti che affollano la mia mente.

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