Luci, ombre ed il gioco delle illusioni (1° parte)

 Clouds, opera di  Kumi Yamashita. Photo di Yuki Naka

Un’illusione è una distorsione di una percezione sensoriale, causata dal modo in cui il cervello normalmente organizza ed interpreta le stesse. Le illusioni possono coinvolgere i vari sensi, ma quelle visive sono le più famose e conosciute, dal momento che la vista spesso prevarica sugli altri sensi.
Da Wikipedia

Da un pò di tempo sto lavorando ad un post sul design delle illusioni, a mio avviso la categoria col maggior numero di prodotti in assoluto. Ma, come ogni “gestazione” che si rispetti, la sua elaborazione richiede ricerca, studio ed il giusto tempo.

Meno male che questo tema si sviluppa per un vasto ramo di argomentazioni, offrendomi oggi lo spunto per riflettere insieme a voi su luce ed ombra: la materia stessa, potremmo dire, di cui sono fatte le illusioni.

Usate con diverse capacità da artisti, designer e grafici, luce ed ombra sono gli ingredienti segreti delle nostre sensazioni.
Quante volte ci siamo scoperti a giocare distrattamente con la nostra ombra in un assolato pomeriggio al parco? Oppure ad osservare per lungo tempo la forma che la luce filtrata dalla finestra ha assunto sul pavimento?

Probabilmente tutta la nostra percezione della realtà si gioca sul terreno delle luci e delle ombre: solido, trasparente, interno ed esterno, non riusciremmo a comprenderli senza l’esperienza della luce e dell’ombra.

Per spiegarvi meglio il concetto ho selezionato un’artista (per il tema dell’ombra) ed un designer (per il tema della luce) che di luce o di ombra hanno fatto la loro “missione”.

Akari, opera di  Kumi Yamashita. Photo di Sakae Oguma

L’artista giapponese Kumi Yamashita, è famosa per sperimentare, con l’ausilio di tutti i materiali, le possibilità di ingannare la nostra percezione, creando delle vere e proprie illusioni.

One of the issues I focus on is the boundary we create within ourselves by categorizing the world. Through my work I wish to remind ourselves of how we preconceive what is around and inside us. Knowledge, ideas, and values are too often accepted without questioning. Can we find a way to evaporate ourselves from a pond and condensate over an ocean? Can we see a common thread that connects all things?
Kumi Yamashita, via Untitledself

Glider, opera di Kumi Yamashita

Le sue ombre, risultato della proiezione di una fonte luminosa su un supporto, non solo sembrano avere una consistenza solida, ma raccontano addirittura una storia, diventando rappresentazione di un’esperienza tangibile.
Nelle sue opere l’invisibile diventa visibile e noi siamo stati abilmente ingannati. Inutile cercare di capire il trucco: bisognerebbe indagare in noi stessi.

Kumi Yamashita

Ma l’argomento non si esaurisce qui e infatti nella seconda parte di questo post rifletteremo sul tema opposto, la luce, per cui stay tuned!

Intanto mi piacerebbe sapere voi cosa ne pensate. Conoscete altri esempi nel design o nell’architettura dove l’ombra è protagonista o è in grado di valorizzare l’ambiente?

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